mercoledì 13 aprile 2011

I love mini shopping - va be' Sophie, adesso basta!


Sono mancata mesi da questo blog perché sono stata un po' troppo indaffarata con il master e con gli altri duecento siti-blog di cui mi occupo, però d'ora in poi spero di essere più presente, magari non parlando solo di chick lit, anche perché ultimamente ne sto leggendo molto poca. Di un libro però dovevo proprio parlare ed è un bene che ne scriva dopo mesi dalla lettura perché intanto ho fatto sbollire un po' la rabbia. Già, rabbia nei confronti di uno dei miei idoli indiscussi: Sophie Kinsella. A dicembre ho letto l'ultimo libro della serie I love shopping, per la precisione I love mini shopping e giuro di non aver provato mai nulla del genere mentre leggevo gli altri libri della cara Madeline: noia. Nemmeno La Regina della casa mi aveva annoiata così tanto (ed è quello che giudico, anzi giudicavo finora il peggiore tra i libri della Kinsella).
Forse è arrivato il momento di dire "Good bye" a Becky Bloomwood perché secondo me non si può impostare tutto il libro su un'impresa ridicola come l'organizzazione di una festa a sorpresa per il maritino Luke Brandon!!! Davvero, in certi momenti mi veniva da pensare: "Ma veramente la preoccupazione di Becky in questo libro è la preparazione di un party?!?". Speravo in un colpo di scena da un momento all'altro, in un cambio di trama, invece nulla, solo questo maledittissimo party. Ormai diventa difficile identificarsi in Becky.
Già con il libro precedente, I love shopping per il baby, la Kinsella aveva più o meno compiuto il passaggio dalla chick alla mommy lit, ma sinceramente penso che la mia amica Luana Troncanetti in questo sia molto più brava di lei.
Peraltro gli ultimi libri non della serie I love shopping, cioè Ti ricordi di me? e La ragazza fantasma mi erano piaciuti tantissimo nonostante le trovate iniziali un po' surreali, quindi a questo punto penso che sia meglio che Sophie si dedichi ad altre e nuove trame e lasci da parte Becky Bloomwood almeno fino a quando non riesce a trovare un'idea degna dei primi libri della serie.

P.S. In questi mesi mi sono dedicata molto poco ad Abbasso Cenerentola!, ma la presentazione a Roma è stata bellissima e ho potuto ritrovare tanti amici.
Ho anche rilasciato un'intervista a Chronica Libri che trovate qui e per la quale ringrazio Giulia Siena, Alessia Sità e il mio amico Emiliano Mei.

1 commento:

maiandra ha detto...

io concordo...