domenica 18 ottobre 2009

La ragazza fantasma di Sophie Kinsella

Anche se con sommo ritardo, qualcosa sul nuovo libro della divina Sophie Kinsella lo dovevo proprio scrivere. Premetto che l'ho finito di leggere da più di un mese e che l'ho comprato praticamente prima che uscisse, ordinandolo via internet. Ovviamente ho fatto bene, perché anche questo nuovo romanzo merita.
Partiamo dal titolo. In italiano è La ragazza fantasma e ha un senso perché la protagonista, Lara, vede, parla e diventa amica di una ragazza fantasma, Sadie. In inglese però è ancora più sensato perché è Twenties girl, cioè La ragazza degli anni Venti. Perché più sensato? Perché Sadie è la prozia di Lara morta a 105 anni, solo che Lara la vede come era nel 1927 a 23 anni, con un modo di pensare e vestire tipicamente degli anni '20, quando appunto la prozia era giovane e bella.
E siccome Sadie è sempre molto insistente e sa come imporre a Lara il suo volere, quest'ultima si ritrova spesso a comportarsi da folle e a vestirsi con abiti degli anni '20 rimediati in qualche negozietto vintage. Risultato: il bello di turno, Ed, chiama Lara "ragazza degli anni '20". Quindi questo appellativo si riferisce sia a Sadie che a Lara, mentre in italiano quest'idea non è resa nel titolo.
Sophie non sceglie mai niente a caso, nemmeno i titoli e spero che gli editori italiani la rispettino un po' di più, come hanno fatto per esempio con Ti ricordi di me?, il cui titolo è rimasto invariato.
La trama è molto più complicata di quello che può sembrare dal risvolto di copertina. Ame piace molto la chick lit, ma non impazzisco per tutti i differenti filoni che si sono venuti a creare. La mia preferita rimane sempre la Kinsella forse proprio perché la sua non è solo chick lit. Riesce a inserire nei romanzi sempre un risvolto quasi giallo. Niente di grave, ovviamente, non si parla di omicidi, ma di storie che ti tengono concentrata sulle pagine fino alla fine.
In questo libro Lara è alle prese con una sorta di indagine per ritrovare la collana senza la quale Sadie non vuole passare all'aldilà... E cercando il gioiello (prezioso solo su un piano affettivo), scoprirà molto di più di quanto si aspettava. Inoltre, grazie alla prozia, riuscirà anche a dimenticare il ragazzo per cui si struggeva e a trovare un nuovo amore, Ed, che ricorda tanto il caro Luke di I love shoppinhg, probabilmente perché anche per questo personaggio Sophie si è ispirata a suo marito.
Insomma, La ragazza fantasma si inserisce di diritto tra i miei libri preferiti tra quelli scritti dalla Kinsella perché è intrigante, avvicente, non annoia nemmeno per una pagina e ha due protagoniste originali e meravigliose.
Credo che sia il più lungo di tutti e forse anche il meno chick ma più chic!

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